OPEN DAY  –  NUOVI  CORSI  DI  FORMAZIONE  BASKIN  2021 

OPEN DAY  –  NUOVI  CORSI  DI  FORMAZIONE  BASKIN  2021 

24 giugno (ore 21,00)

L’EISI organizza questo evento per presentare il lancio 2021 dei NUOVI CORSI DI FORMAZIONE BASKIN per aspiranti Allenatori, arbitri e ufficiali di campo.

Per prenotare la partecipazione all’Open Day e così dare conferma del proprio interesse a partecipare a questi nuovi corsi, basta registrarsi compilando questo MODULO DI PREADESIONE entro il 21 giugno 2021.

Alcune informazioni importanti:

Per ulteriori informazioni si può contattare il proprio delegato regionale:

Elenco Delegati Regionali

Nuove disposizioni a seguito del DL n. 52

Si comunica che, con la pubblicazione del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 (Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19) “…dal 26 aprile 2021, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Ciò è possibile anche per le zone all’aperto di centri e circoli sportivi, di palestre, parchi e aree attrezzate. È comunque interdetto l’uso degli spogliatoi …”.

E’ altresì obbligatorio seguire le disposizioni territoriali in vigore.

Si ricorda che per gli atleti è necessario essere in regola con il tesseramento.

Delegati Regionali

Nel Consiglio Nazionale del 28 aprile, in base all’art. 46 dello Statuto dell’EISI, sono stati nominati i seguenti delegati Regionali:

REGIONE

DELEGATO

BASILICATA

Cassotta Francesco

CAMPANIA

Scotto Di Carlo Vittorio

EMILIA ROMAGNA

Totero Daniela

FRIULI VENEZIA GIULIA

Andriola Alberto

LAZIO

Macchini Enzo

LIGURIA

Alberti Chiara

LOMBARDIA

Cesani Carlo

MARCHE

Vescovi Manuel

PIEMONTE

Marzorati Fabio

PUGLIA

Matera Elisa Nicoletta

SARDEGNA

Carmelita Simone

SICILIA

Frisenda Filippo

TOSCANA

Veneri Aniello

VALLE D’AOSTA

Spina Luisa Maria

VENETO

Bordignon Daniele

Circa la ripresa degli allenamenti!

ATTENZIONE! Entro la fine del mese di Aprile si terrà un Consiglio Nazionale EISI che prenderà in esame ipotesi ripartenza allenamenti. Si comunica quindi di non assumere la responsabilità di riprendere iniziative senza che vi siano le necessarie condizioni e le decisioni del consiglio che sarà nostra cura comunicare.

Avviso del 23 marzo 2021 – In sintesi le principali misure destinate al settore sportivo

Avviso del 23 marzo 2021

Con il Decreto-Legge n. 41 del 22 marzo 2021, il Governo ha approvato le misure a sostegno dei settori economici e lavorativi più direttamente interessati dalle misure restrittive adottate per la tutela della salute in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 ancora in atto.

In sintesi le principali misure destinate al settore sportivo:

  • Indennità in favore dei lavoratori sportivi (art. 10, comma 10): vengono stanziati 350 milioni di euro in favore dei lavoratori sportivi che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività. Si considerano cessati a causa dell’emergenza epidemiologica anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti entro la data del 30 dicembre 2020 e non rinnovati. La misura è stata rimodulata in modo da prevedere un contributo forfettario basato sul reddito da lavoro sportivo, percepito nell’anno 2019, dichiarato a Sport e Salute dai beneficiari al momento della presentazione della domanda nella piattaforma informatica. Sono previsti i seguenti scaglioni:
      1. € 3.600 se i compensi da lavoro sportivo relativi all’anno fiscale 2019 superano i 10.000 € annui;
      2. € 2.400 se i compensi sono compresi tra i 4.000 ed i 10.000 euro annui;
      3. € 1.200 se i compensi sono inferiori a € 4.000 annui.

L’indennità è erogata da Sport e Salute. Il numero stimato di beneficiari è circa 190 mila persone, cui si aggiungono le nuove domande.

  • Misure di sostegno ai lavoratori della montagna (art. 2): presso il Ministero dell’economia e delle finanze viene istituito un fondo di 700 milioni di euro per l’anno 2021 destinato alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano in favore dei soggetti economici operanti negli sport invernali in montagna. In particolare, una percentuale non inferiore al 70% del finanziamento è destinata ai comuni montani che, nell’anno 2019, abbiano registrato presenze turistiche in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni, in ragione dei titoli di accesso a impianti di risalita a fune esistenti in ciascun comune venduti nell’anno 2019. La restante percentuale è distribuita agli altri comuni dei medesimi comprensori sciistici, ai maestri di sci iscritti agli albi e alle scuole di sci.
  • Contributo a fondo perduto in favore degli operatori economici (art.1): il decreto stanzia oltre 11 miliardi di euro per l’introduzione di una serie di misure a sostegno degli operatori economici (imprese, artigiani o professionisti) titolari di partita iva con un fatturato inferiore ai 10 milioni che abbaino avuto perdite a causa dell’epidemia, nel secondo periodo di imposta antecedente l’entrata in vigore del Decreto-Legge. Viene superato il sistema dei codici Ateco precedentemente utilizzato. La quantificazione degli indennizzi avviene mediante comparazione del fatturato o dei corrispettivi medi dell’anno 2020 con quelli del 2019; il contributo viene quantificato su una percentuale della differenza tra i due periodi e calcolato a seconda del volume dei ricavi o compensi, privilegiando i soggetti più “piccoli”. Di questa misura potranno beneficiare gli operatori economici del settore sportivo, quali palestre o piscine costituite in forma societaria, o lavoratori sportivi titolari di partita iva. L’Agenzia delle entrate è l’ente a cui è affidata l’erogazione dei contributi a fondo perduto.
  • Alle misure specificamente indirizzate al mondo dello sport e agli operatori ad esso collegati, sono pertanto destinati circa 1 miliardo di euro. A queste vanno ad aggiungersi le somme destinate alla misura in favore dei titolari di partita Iva, operatori dello sport inclusi, e quelle destinate ad altre misure generali, come quelle previste per la riduzione delle bollette elettriche non ad uso domestico.

L’art. 30 del decreto-legge prevede infine la modifica della decorrenza delle misure previste dai decreti legislativi nn. 36, 37, 38, 39 e 40 del 28 febbraio 2021 di riforma dello sport.